Sea Force One Admiral 54

Un palcoscenico dove si respira sempre mare con coreografie per giocare ai pirati. Alla regia Admiral Mariotti Yachts.

Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino”. È la strada per arrivare all’Isola che non c’è, dove solo i bambini e le persone dotate di grande immaginazione possono accedere. Il luogo dove si muove il personaggio di Peter Pan inventato da James Matthew Barrie nel 1904, ripreso nel tempo nella canzone di Edoardo Bennato, poi nel film Star Trek VI e che potrebbe trovare, a bordo di Sea Force One, il primo megayacht di 54 metri di Amy, Admiral Mariotti Yachts di Genova, un nuovo palcoscenico.

Bristolian

Un 120’ costruito ad Auckland da Yachting Developments su disegno di Philippe Briand: deriva mobile, materiali ultraleggeri, soluzioni inedite.

E’ il più grande sloop di composito realizzato agli antipodi, negli scali di Yachting Developments, Nuova Zelanda. Una costruzione-evento perfino per un posto come il porto di Auckland. Il giorno del montaggio dell’albero, un pezzo unico di Selden Mast alto 51 metri, si è radunato un piccolo pubblico. Scafo nero, armo di fibra di carbonio, vele nere (fornite da Doyle Stratis), ma toni panna all’interno in un contrasto che punta a stupire.

Benetti C115, il Gladiatore

Un lottatore per navigare in tutti i mari. Lungo quasi rentasette metri fa parte della linea classic del cantiere viareggino.
Arte, design e musica i compagni di viaggio.

Forte come un gladiatore, come quello che abbiamo potuto ammirare nel film di Ridley Scott, orgoglioso e bello come il suo interprete Russell Crowe. Il Gladiatore in questione è un Benetti Classic di 36,60 metri di lunghezza, un profilo imponente e alto sul mare. Realizzato per una coppia di giovani armatori messicani, a una loro seconda volta in casa Azimut-Benetti in quanto proprietari di un Azimut Leonardo. La mission del cantiere era chiara: coniugare le richieste di clienti molto esigenti con gli spazi a disposizione senza compromettere la qualità e la funzionalità della struttura tecnica dello yacht.

Terranova 115

Bandita la corsa alla meta, nella nuova navetta di Terranova Yachts dove tutto invita ad abbandonarsi al piacere della navigazione

Somma interprete dello stile che ha determinato il successo dell’intera gamma Explorer di Terranova Yachts, la nuova ammiraglia enfatizza nelle linee classiche, sobrie ed eleganti l’aspetto romantico, dal sapore d’antan, delle navette anni ’50 e ’60. Dei modelli classici reinterpreta le atmosfere più esclusive; dei giorni nostri sfrutta la tecnologia costruttiva più avanzata: se gli interni, progettati dallo studio tecnico del cantiere, affidano al calore del legno di ciliegio il leit motiv degli arredi, lo scafo e le sovrastrutture sono realizzati in materiale composito vtr in stratificazione con poliestere isoftalico e fibra di vetro. Ancora gusto classico, nella profusione sapiente di teak per i pavimenti e contemporaneità nella tecnologica plancia di comando con stazioni di manovra esterne per le operazioni di ormeggio.