E’ in edicola Barche da Sogno – Autunno 2012

In vendita in tutto il mondo, Barche da Sogno (edizione italiano-inglese), l’appuntamento annuale con il meglio dell’universo dei megayacht.

Si “salpa” con Liberty del cantiere italiano ISA, un sofisticato motoryacht di 50 metri dislocante, che del mare fa la sua musa ispiratrice. Il tributo sta tutto nell’interior design firmato da Maria Stefania Biondo dalla Casapiccola.

Dal cantiere Perini Navi, arriva la decima unità dei 56 metri Semper Fidelis che sfrutta un piano velico a ketch per una superficie velica totale di 1.500 metri quadrati. Ron Holland firma l’architettura navale.

Con Mondo Marine saliamo a bordo di Alexander Again. Con i suoi quasi 50 metri di comfort è stato pensato per lunghe permanenze in mare. A bordo domina un’eleganza maestosa che gioca sui contrasti naturali tra buio e luce.

Non poteva mancare il primo super maxi yacht prodotto da Comar (30,86 metri), un fast cruiser dalle elevate qualità nautiche con interni con quattro cabine ospiti e tre per l’equipaggio.

Ancora un gioiello del made in Italy proposto da CRN Darlings Danama, un megayacht dislocante di 60 metri in acciaio e alluminio, dove uno stile minimal ingentilito da tocchi di art déco dà vita a un’eleganza fatta di purezza.

La precisione olandese trionfa a bordo di Aurelia dei cantieri Heesen. Uno scafo supersportivo costruito in alluminio che sfreccia a 30 nodi spinto da due Mtu da 3.700 cavalli. Un omaggio alle auto sportive che non risparmia piccoli e grandi dettagli.

Per un tuffo nello yachting più classico Benetti propone il suo Vision 145. Costruito in composito è uno dei modelli centrali per taglia e importanza. Le scelte stilistiche rispondono a un unico fine: far sognare.

Infine, non poteva mancare Hetairos, costruito da Baltic Yachts  interamente con fibre di carbonio, dallo scafo ai dettagli più piccoli degli interni. Il nuovo gioiello del cantiere finlandese conserva tutto il suo fascino di uno scafo senza tempo

Sea Force One Admiral 54

Un palcoscenico dove si respira sempre mare con coreografie per giocare ai pirati. Alla regia Admiral Mariotti Yachts.

Seconda stella a destra e poi dritto fino al mattino”. È la strada per arrivare all’Isola che non c’è, dove solo i bambini e le persone dotate di grande immaginazione possono accedere. Il luogo dove si muove il personaggio di Peter Pan inventato da James Matthew Barrie nel 1904, ripreso nel tempo nella canzone di Edoardo Bennato, poi nel film Star Trek VI e che potrebbe trovare, a bordo di Sea Force One, il primo megayacht di 54 metri di Amy, Admiral Mariotti Yachts di Genova, un nuovo palcoscenico.

Bristolian

Un 120’ costruito ad Auckland da Yachting Developments su disegno di Philippe Briand: deriva mobile, materiali ultraleggeri, soluzioni inedite.

E’ il più grande sloop di composito realizzato agli antipodi, negli scali di Yachting Developments, Nuova Zelanda. Una costruzione-evento perfino per un posto come il porto di Auckland. Il giorno del montaggio dell’albero, un pezzo unico di Selden Mast alto 51 metri, si è radunato un piccolo pubblico. Scafo nero, armo di fibra di carbonio, vele nere (fornite da Doyle Stratis), ma toni panna all’interno in un contrasto che punta a stupire.

Benetti C115, il Gladiatore

Un lottatore per navigare in tutti i mari. Lungo quasi rentasette metri fa parte della linea classic del cantiere viareggino.
Arte, design e musica i compagni di viaggio.

Forte come un gladiatore, come quello che abbiamo potuto ammirare nel film di Ridley Scott, orgoglioso e bello come il suo interprete Russell Crowe. Il Gladiatore in questione è un Benetti Classic di 36,60 metri di lunghezza, un profilo imponente e alto sul mare. Realizzato per una coppia di giovani armatori messicani, a una loro seconda volta in casa Azimut-Benetti in quanto proprietari di un Azimut Leonardo. La mission del cantiere era chiara: coniugare le richieste di clienti molto esigenti con gli spazi a disposizione senza compromettere la qualità e la funzionalità della struttura tecnica dello yacht.