Dream Boats, il numero d’autunno/inverno è in edicola!

COPERTINA BDS 02 2017

 

PER SFOGLIARE IL NUMERO IN EDICOLA CLICCA QUI

È in edicola Dream Boats (Barche da Sogno), il periodico della casa editrice Edisport Editoriale dedicato al mondo dello yachting di lusso, nella versione inglese / italiano e dallo stile molto internazionale. In questo numero gli yacht più cult della stagione. Si comincia dal protagonista della copertina il Sanlorenzo 52 Steel. Ammiraglia della flotta, svetta per le linee di lussuosa perfezione ed eleganza e il profilo senza tempo.

Con i suoi settanta metri di lunghezza Heesen Galactica Super Nova è la stella della galassia Heesen, lo yacht più grande realizzato, sino ad oggi, dal cantiere olandese. Un fast displacement in alluminio capace di raggiungere 30 nodi di velocità.

Per chi ama l’eleganza la proposta è il Rivamare. Un classico del made in Italy dal gusto inconfondibile. Esempio di fusione tra stile retrò e tecnologie all’avanguardia.

Un purosangue di razza, è il Baglietto 46m Fast. Quarantasei metri di grinta su quattro ponti in alluminio, stupisce per prestazioni e comfort. La carena planante permette di navigare fino a 26 nodi con un’autonomia fino a 1.000 miglia.

Mangusta 165 Da Vinci, nato per lunghe e veloci navigazioni. Con i suoi 50 metri di lunghezza, le linee filanti e sportive, è unico per stile, comfort e prestazioni.

Per la vela il Baltic My Song 40, un cruiser racer, tutto innovazione e stile, lungo quasi 40 metri presenta una costruzione sofisticatissima in composito di carbonio.

Trentuno metri di comfort e sportività per offrire le performance di un grande open che sfreccia a quaranta nodi. È il Cerri 102 FS un lussuoso flying bridge per non passare inosservati.

Rappresenta l’anima green del cantiere il Columbus 40m Sport Hybrid. Quaranta metri, “pelle” di alluminio e tre ponti, è uno yacht verde, che offre un modo di navigare rispettoso dell’ambiente.

Spazi e performance, comfort e autonomia. È Oceanic 76, il piccolo della gamma Oceanic di Canados, studiato per navigare a lungo in dislocamento e ad alte velocità in assetto planante.

Dream Boats è anche on line nel sito www.velaemotore.it

 Dream Boats è un prodotto Edisport Editoriale, www.edisport.it

Altre pubblicazioni nautiche della Casa editrice sono Vela e Motore e La Barca per Tutti

 

 

Dream Boats, il numero primavera/estate è in edicola!

Cop Bds

PER SFOGLIARE IL NUMERO IN EDICOLA CLICCA QUI

È in edicola in tutto il mondo Dream Boats (Barche da Sogno), il periodico della casa editrice Edisport Editoriale dedicato al mondo dello yachting di lusso, pubblicato in inglese per diventare ancora più internazionale.

In questo numero i vari e gli yacht più attesi della stagione. Si comincia dalla protagonista della copertina: Navetta 37, ammiraglia della serie dislocante, la nuova Custom Line è un 37 metri che svetta per stile, volumi e un’autonomia ai vertici della categoria.

Misurare il proprio status solo con le dimensioni non basta più. In questa direzione va Perini Sybaris progettato da Philippe Briand, è un due alberi costruito in alluminio con armo in carbonio. Lungo 70 metri è il più grande veliero mai prodotto in Italia. In coperta e negli interni domina il titanio, metallo d’elezione.

Per chi ama lo yacht “tagliato su misura”, la proposta di Sanlorenzo farà parlare. È il 46 Steel Scorpion. Dal profilo elegante, abbina il rigore formale delle linee esterne alla preziosità artigianale degli interni in stile “fusion art decò”. Per stupire senza esagerare.

Un purosangue di razza, è il Nautor’s Swan 115 FD Shamanna, primo 115 (35,20 metri di lunghezza) con allestimento flush deck, è dedicato a chi sogna una crociera all’insegna di volumi da albergo a cinque stelle in uno yacht dalle grandi prestazioni.

Premiato come scafo più silenzioso al mondo, Wider 150 è uno yacht in alluminio con soluzioni ingegnose per aumentare gli spazi all’aperto e il comfort. Con livelli di rumore impercettibili paragonabili a quelli di uno yacht a vela.

Mangusta Oceano 42. Quarantadue metri per navigazioni a lungo raggio, tre ponti, una “carrozzeria” di tipo automobilistico e un perfetto bilanciamento tra spazi esterni ed interni con soluzioni che sorprendono. È il nuovo corso del cantiere Overmarine a cura di Alberto Mancini.

Trentatre metri di lunghezza Narvalo 108’ è l’ammiraglia della gamma Nauta Air di Cantieri delle Marche. Costruito in acciaio e alluminio, è un tre ponti robusto ed elegante realizzato su misura per esplorare il mondo, senza fretta.

Rappresenta il ponte tra passato e futuro, tra stilemi classici e innovazione, tra tradizione e contemporaneità. È il 54 metri Unicorn l’ultimo nato della flotta dislocante Baglietto dal carattere forte.

Presentato in anteprima allo scorso salone di Montecarlo, Benetti FB701 Domani si distingue per forme morbide, linee decise e una “pelle” in acciaio e alluminio. Cucito sulle esigenze dell’armatore porta con sé un mondo di avanguardia e design contemporaneo.

Dream Boats è anche on line nel sito www.velaemotore.it

 

E’ in edicola Barche da Sogno Autunno 2016

 

COPERTINA Bds

È in edicola Dream Boats (Barche da Sogno), il periodico della casa editrice Edisport Editoriale dedicato al mondo dello yachting di lusso, nella versione solo in inglese per diventare ancora più internazionale.

In questo numero i vari e gli yacht più attesi della stagione. Si comincia dalla protagonista della copertina: il Sanlorenzo 460Exp, il primo explorer del cantiere ligure, un cinque ponti di 42 metri capace di un’autonomia oceanica di oltre quattro mila miglia per lunghe navigazioni.

Misurare il proprio status solo con le dimensioni non basta più, così come è tramontata la gara a riempire la barca con lussi eccessivi. In questa direzione va il Baltic 116’ Doryan un cruiser puro che regala abitabilità in ogni zona. Leggero e silenzioso ha un layout a cinque cabine con l’armatoriale a prua.

Per chi ama correre una proposta che farà parlare. È il 43 m Fast Pachamama di Baglietto. Dal profilo elegante, aerodinamico è uno yacht che raggiunge i 33 nodi di velocità massima. Per stupire senza esagerare.

La proposta di Monte Carlo Yachts è il 105, l’ammiraglia del cantiere, “griffata” dallo studio degli architetti Nuvolari & Lenard che plasmano uno yacht di grande equilibrio formale e precursore della nuova gamma di  super yacht.

Emozioni a vela a bordo del nuovo Southern Wind 82 Ammonite progettato da Farr e Nauta Yachts. Ventiquattro metri di barca altamente personalizzata e plasmata sulle esigenze dell’armatore. E per emozioni da brivido saliamo a bordo di un altro yacht a vela l’Advanced I.Y. A80 un fast cruiser dalle grandi doti marine, nato dalla raffinata matita di John Reichel e Jim Pugh e dei designer italiani Mario Pedol e Massimo Gino.

L’intramontabile fascino del Darwin Class 107’ di Cantiere Delle Marche rispecchia uno stile di vita diverso legato al piacere del viaggio, lungo e avventuroso in grande autonomia. Ha vinto il premio Barca dell’Anno 2015 nella categoria superyacht.

Calarsi nell’atmosfera zen a bordo del Tankoa S693 m/y Suerte. Settanta metri in acciaio e alluminio, una macchina perfetta che incede sul mare con innata eleganza, totale sicurezza e nel massimo silenzio.

Due purosangue, tedesco e italiano. Il primo è il 66 metri Ester III di Lürssen. Caldo e accogliente negli interni, risoluto e virile nel profilo. È la nuova creatura di 66 metri progettata da Espen Øino e Reymond Langton.

Parla italiano, il CRN Atlante, uno yacht da scoprire per le scelte sperimentali e di rottura che fanno di questo 55 metri una pietra miliare nella progettazione navale.

 

Dream Boats è anche online nel sito www.velaemotore.it

PREMIO BARCA DELL’ANNO 2015, i vincitori

PREMIO BARCA DELL’ANNO 2015, i vincitori

Sette categorie in gara per l’atteso appuntamento con il Premio Barca dell’Anno 2015 di Vela e Motore, che quest’anno ha visto arrivare in finale trentacinque imbarcazioni suddivise nelle sezioni Gommone, Natante a Vela, Natante a Motore, Imbarcazione a Motore, Imbarcazione a Vela, Catamarano e Superyacht.

 Palco

Sette categorie in gara per l’atteso appuntamento con il Premio Barca dell’Anno 2015 di Vela e Motore, che quest’anno ha visto arrivare in finale trentacinque imbarcazioni suddivise nelle sezioni Gommone, Natante a Vela, Natante a Motore, Imbarcazione a Motore, Imbarcazione a Vela, Catamarano e Superyacht.

I vincitori per categoria:
Gommone: BWA SPORT 28 GT
Natante a Vela: CORSAIR MARINE PULSE 600
Natante a Motore: BAYLINER VR6
Imbarcazione a Motore: SUNDECK YACHTS 550
Imbarcazione a Vela: BRENTA 80 DC
Catamarano: FOUNTAINE PAJOT 37 MY
Superyacht: CANTIERE DELLE MARCHE DARWIN CLASS 107

CATEGORIA SUPERYACHT
NOMINATION
BALTIC 116’ DORYAN
CANTIERE DELLE MARCHE DARWIN CLASS 107
CRN ATLANTE 55 M
SANLORENZO 460 EXP
TANKOA YACHTS S693 SUERTE

VINCITORE
CANTIERE DELLE MARCHE DARWIN CLASS 107

MOTIVAZIONE
È sotto gli occhi di tutti come il momento che viviamo nel settore delle grandi barche sia di notevole vivacità. I cantieri sono tornati a investire tanta energia nella ricerca e nella qualità e il mercato li sta premiando portando verso il Made in Italy una clientela sempre più esigente e preparata.

Cantiere delle Marche è una realtà tra le più giovani nel panorama dei grandi yacht ma, come è comprensibile, è sostenuta dalla passione di una dirigenza di grande e datata esperienza nel settore. La breve storia di questo brand è sorprendente in quanto è riuscito a imporsi in un comparto che, pur in forte crescita, lo ha portato a confrontarsi con competitor importanti che stanno proponendo yacht di caratteristiche eccellenti, ricchi di soluzioni nuove e molto interessanti. Ciò che dà ancor maggior risalto ai risultati di CDM è che la fascia dimensionale scelta per giocare questa partita è certamente non facile, quella dei 100’.

La sfida è impegnativa in quanto “l’armatore tipo” di un explorer di questa dimensione pretende le qualità marine e di comfort del grande yacht condensate in una barca compatta, affidabile, capace di grande autonomia, di semplice gestione e, nell’ambito della sua classe, con costi di esercizio contenuti. Rubando l’aforisma commerciale a un famoso cantiere nordeuropeo potremmo definire le migliori realizzazioni di queste caratteristiche dei veri POCKET SUPERYACHTS.

Visitando il Darwin 107, dopo averne apprezzato l’equilibrio nella disposizione dei volumi esterni, l’accoglienza degli interni e le scelte che semplificano e rendono gradevole la vita a bordo per lunghi periodi, si percepisce concretamente la capacità di razionalizzare e rendere facilmente accessibile una macchina complessa quale è una nave da diporto: l’ordine che si respira nei reparti tecnici, nelle zone di manovra e la linearità dei sistemi danno una sensazione di professionalità e sicurezza che stimola a osare mete fuori dall’ordinario.

In conclusione, il metodo adottato da CDM per offrire uno yacht accattivante e che si è dimostrato vincente pare banale, ma non lo è: applicare il concetto di semplicità ad ogni possibile soluzione e noi crediamo che questo sia uno dei maggiori pregi di questa nave.
Ritira il premio ENNIO CECCHINI, amministratore delegato di Cantiere delle Marche

E’ in edicola Barche da Sogno Autunno 2015

Si “salpa” con Wisp del cantiere olandese Royal Huisman, protagonista della copertina. Un affascinante sloop di 48 metri con performance inusuali per yacht classici. Un progetto nato sul tavolo da disegno di Hoek Design e Rhoades Young Design per gli interni.

 

Dall’Olanda all’Italia dove Baglietto festeggia i 160 anni con l’ammiraglia di 46 metri, prima della nuova linea dislocante disegnata da Francesco Paszkowski Design.

Ancora un gioiello del made in Italy proposto dal cantiere CRN, Saramour . Nato per lunghe navigazioni, il 61 metri ha un look elegante, contenuti fuori scala e uno stile che guarda il domani.

Con l’italiano Southern Wind saliamo a bordo di Farfalla, terzo esemplare della “mini serie” da 102 piedi con 477 metri quadri di superficie velica. L’opera è a cura di Farr Yacht Design e Nauta Design.

 

Non poteva mancare uno yacht “griffato” Benetti che presenta Illusion V, un 58 metri su quattro ponti con tema dominante del décor la rosa.

Ancora un gioiello del made in Italy, varato da Cantiere delle Marche. Si chiama Yolo, un explorer di 26 metri in alluminio primo della nuova gamma Nauta Air per affrontare il mare in sicurezza, autonomia e massimo comfort.

L’itinerario di Barche da Sogno continua a bordo di Grace E, il 73 metri della linea Vitruvius del cantiere Picchiotti spinto da propulsori azimutali elettrici che svetta per silenziosità e assenza di vibrazioni.

Infine, ma non è tutto, non poteva mancare l’ultimo gioiello dell’italiano Overmarine, il Mangusta 165 E, vincitore del Premio Barca dell’Anno 2014. Un maxi open di 50 metri nato per sfrecciare a 40 nodi.

 

Barche da Sogno è una pubblicazione Edisport Editoriale S.p.A.barchedasognoautunno15